Domenica 8 novembre Report torna su Rai 3 con una novità che segna una svolta nella storia recente del programma: alla conduzione non ci sarà più Sigfrido Ranucci. A guidare la nuova stagione saranno Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale, che apriranno la puntata con un editoriale rivolto al pubblico e alla redazione. Il primo grande approfondimento sarà dedicato a Valter Lavitola e ai presunti tentativi di depistaggio legati all’attentato contro Ranucci.
L’inchiesta su Lavitola apre la nuova stagione
Il servizio, firmato dallo storico inviato Daniele Autieri, si concentrerà sul cantiere navale Vittoria di Adria, in provincia di Rovigo, e sulla ricostruzione del movente dell’attentato contro l’ex conduttore. Secondo le anticipazioni, l’inchiesta ricostruirà il ruolo attribuito a Lavitola e il tentativo di spostare l’attenzione degli investigatori su una diversa spiegazione dell’attacco. Sarà la puntata a mostrare documenti, testimonianze e riscontri raccolti dalla redazione: fino alla messa in onda, è importante distinguere le anticipazioni giornalistiche dagli elementi che il servizio documenterà.
Piervincenzi e Di Pasquale: una nuova conduzione in una fase delicata
Il cambio alla guida arriva dopo l’uscita di scena di Ranucci, volto che per anni ha identificato il programma. La nuova coppia dovrà affrontare una sfida doppia: garantire continuità al metodo d’inchiesta di Report e conquistare la fiducia di un pubblico abituato alla conduzione precedente. L’editoriale iniziale sarà quindi anche un’occasione per spiegare quale direzione intenda prendere la trasmissione.
Arriva il “red team” per verificare le inchieste
Tra le novità organizzative annunciate c’è una squadra interna di fact-checking, chiamata “red team”. Il suo compito sarà mettere alla prova le ricostruzioni dei servizi prima della messa in onda: verificare fonti e documenti, cercare contraddizioni, individuare possibili interpretazioni alternative e segnalare eventuali passaggi non sufficientemente dimostrati. Un controllo di questo tipo può rafforzare la solidità delle inchieste, soprattutto in una fase in cui la trasmissione è sottoposta a grande attenzione pubblica.
Cambia anche il nome dello spazio dedicato ai giornalisti più giovani: il progetto nato come Report Lab diventerà “Play Report”, mantenendo l’attenzione su inchieste locali, diritti e temi sociali. La nuova sigla, invece, richiamerà quella delle origini.
Non solo Lavitola: nel debutto anche gli influencer della sicurezza
La prima puntata comprenderà inoltre un’inchiesta di Luca Bertazzoni sugli youtuber e gli influencer che costruiscono contenuti attorno al cosiddetto degrado urbano. Il servizio analizzerà come immagini e racconti di insicurezza vengano trasformati in contenuti capaci di generare visualizzazioni, ricavi e visibilità politica. Un tema che incrocia comunicazione digitale, percezione della sicurezza e dibattito pubblico.
La prova decisiva sarà la qualità del lavoro
Il ritorno di Report non sarà soltanto un cambio di conduttori. La trasmissione riparte con una vicenda che tocca direttamente il suo recente passato e con la necessità di dimostrare che la forza del programma risiede nella redazione, nel metodo e nella capacità di documentare i fatti. Il pubblico giudicherà la nuova stagione soprattutto dalle prove portate in onda, dalla trasparenza delle verifiche e dall’indipendenza delle inchieste.
Fonti: Open, 4 novembre 2026; la Repubblica, 3 novembre 2026; Corriere della Sera, 13 settembre 2026.
